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| 26 mag 2023 | 18:50

Naso rosso e magia, in Trentino i clown per ''strappare un sorriso ai piccoli pazienti". “Dottor N.o.ris” ora cerca nuovi aiutanti

“Dottor N.o.ris” - Nucleo operativo risate è un'associazione che è nata un anno fa da otto ragazzi che hanno deciso di unire le forze per andare assieme in strutture ospedaliere, sociosanitarie e in tutte le situazioni di difficoltà e fragilità in cui portare sollievo attraverso il sorriso. Ora hanno lanciato il primo “Corso residenziale di Clownterapia”

Naso rosso e magia, in Trentino i clown per strappare un sorriso ai piccoli pazienti

TRENTO. Un camice colorato, un naso rosso, la voglia di sorridere, di stare con gli altri, di portare la mente dei piccoli pazienti di pediatria  fuori dalle mura dell'ospedale, almeno per qualche ora.

 

Loro cercano di mettercela tutta. Adriano Ficarra, Giacomo Anderle, Paolo Emilio Russi, Mariagrazia Malinconico, Andrea Carè, Raffaella Fracalossi, Chiara Armani e Michela Luchi sono i simpatici clown dell'associazione trentina Dottor N.o.ris” - Nucleo operativo risate. Sono in otto e sono davvero straordinari.

Un anno fa hanno deciso di unire le forze per andare assieme in strutture ospedaliere, sociosanitarie e in tutte le situazioni di difficoltà e fragilità in cui portare sollievo attraverso il sorriso

 

La clownterapia è una disciplina basata sul sorriso, sul contatto e sulla voglia di fare bene e stare bene. In molti si ricorderanno  Patch Adams, il medico “inventore” della terapia del sorriso. È un’attività che richiede numerose competenze specifiche: capacità relazionali; conoscenza di tecniche teatrali e della clownerie; nozioni di psicologia della relazione di aiuto. 

 

“Tutto è nato – ci spiega Andrea Carè , uno degli otto clown fondatori  - dalla voglia di strappare un sorriso a chi sta vivendo un momento poco felice per vari motivi. Da qui la decisione di organizzarci in un'associazione e di offrire questo servizio”. 

 

Alcuni vengono dal mondo del teatro, altri dalla scuola; c’è chi lavora in ambito sanitario, chi ancora nel volontariato, ma si sono riconosciuti tutti nell’intenzione di camminare insieme per scambiare un sorriso.  Da qui la decisione ora di lanciare anche il primo “Corso residenziale di Clownterapia”. Si terrà in due fine settimana, il 23-24 settembre e 7-8 ottobre. Il corso di formazione, che si svolgerà a Trento, è rivolto ad aspiranti clown dottori che intendano entrare a far parte dell’Associazione. 

Sarà residenziale e della durata di 45 ore ed è previsto poi un ulteriore incontro in cui sperimentare quanto appreso. La formazione non si fermerà qui, ma proseguirà con altre opportunità di approfondimento teorico-pratico ed esperienze sul campo.

“Saranno due weekend – ha concluso Andrea Carè – durante i quali i partecipanti vivranno tutti i momenti della giornata assieme.  Si apprenderanno i primi strumenti per una relazione efficace,  alcune tecniche teatrali di base e in particolare della clowneria e si rifletterà sul valore della  clownterapia. E molto altro”. 

 

Tutte le informazioni e i contatti si possono trovare sul sito https://www.dottornoris.it/

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